Mariateresa Perlotti
Mariateresa Perlotti
Forms of Life
TechniqueTechnique: Raku, white semire, enamel crackle
Size: 32cm/15cm
Mariateresa Perlotti
Bilòn
TechniqueTechnique: Raku, white semire with white crackle enamel
Size 35cm/20cm
Mariateresa Perlotti
Painting
- Technique:acrylic paint
- work: Prodigio
Mariateresa Perlotti
Perteba
- Technique Semire red/white/black acrylic enamels and engobes
Mariateresa Perlotti
Itatì
- TechniqueSemire white and red
- Size: 36cm/17cm
Itatì e Perteba - Visioni immortali
La rassegna espositiva dell’artista Mariateresa Perlotti è grandemente foriera della dimensione simbolico-onirica di cui sono, pervasi i cicli di opere Itatì e Perteba: esplorazioni della linea sottile che divide il visibile dall’invisibile. Il tempo dall’eternità. Il reale dall’irreale. La mortalità dall’immortalità. Trascendentalismi plastici, tangibili epifanie connesse alla condizione primigenia di autenticità dell’essere umano, che si sublimano nello spazio e nel tempo attraverso un’arte scultoria di grande livello espressivo, connaturata da morbide valenze plastiche e flessuosità avviluppanti, in grado di coniugare a sé i dettami di un’estetica fra l’astratto e il naturale, fra l’informale e il surreale. Il tutto sorretto dalla potente vis del suo pensiero creativo, connesso all’interiorità più profonda dell’essere umano e del suo esistere, quel panta rei che è al contempo animale e vegetale, razionale e mistico, individuale e collettivo, che dice di noi, di come siamo, di ciò cui aneliamo, a metà strada fra la contingenza e la spiritualità, da cui la società contemporanea sembra essersi da tempo allontanata. Così facendo l’artista è in grado di evocare tangibilmente i sentimenti e gli stati d’animo dell’uomo moderno: le ansie, l’angoscia, le speranze, le aspirazioni ma anche e soprattutto i sogni, le fantasie e tutto quanto la realtà quotidiana non offre, ma suggerisce, induce. Bruce Nauman in una sua famosa spirale disse “Il vero artista aiuta il mondo rivelando verità mistiche”. Del resto l’Arte, con la A maiuscola, è connessione con la natura, il mistero, l’animismo. È contatto con sé e con il Sé, rinascita, metamorfosi. Il frontone del Tempio di Delfi riporta scolpita la frase “Conosci Te stesso”, ossia l’esigenza da sempre avvertita dall’uomo di lasciarsi trascinare nella ricerca immaginaria degli elementi primari, materiali ed essenziali dell’inconscio, di quell’archetipo che prende il nome di corpo, diventa necessario per scoprire la sostanzialità del mondo percepito e il valore del nostro essere nel cosmo. L’esperienza sensoriale che deriva dalla visione delle opere dell’artista ci conduce, attraverso le più intime sinuosità della memoria atavica, verso un simbolismo naturale che va vissuto intimamente e non solo osservato, ove il rituale conflitto tra Eros e Thanatos, di cui vita e morte ne costituiscono i due momenti apicali, racchiude in sé l’espressione ciclica di un’esistenza infinita, di un risveglio eterno. In ciò consiste la forza dialettica, dinamica e autorigenerante dell’uomo, della pluralità e dell’universo; in questo risiede la grandezza artistica, intensa ed espressiva, eloquente ed incisiva, di Mariateresa Perlotti, vera grande artista poiché è capace di mostrare l’esistenza degli Dei con le immagini.
Pavia, lì 5.12.2021
Giosué ALLEGRINI
Mariateresa Perlotti
Mariateresa Perlotti, an eclectic artist from Brescia, has shown her interest in art since she was a child, demonstrating a natural predisposition for the sculptural and pictorial world. On several occasions he exhibits his works in collective and personal exhibitions, participating in artistic events of great importance, such as PARAXO 94. Great contemporary art exhibition inspired and dedicated to the great and unforgettable Thor Heyerdahl, held in the municipalities of Laigueglia, Andora and Genoa from June to September 94 ′.
Mariateresa Perlotti exhibits with Marian Heyerdahl, daughter of the well-known anthropologist, Renza Sciutto, an important artist and animator of the exhibition, as well as ten other renowned artists: Her Ancestral Works.
Also in 1994, with the artistic group "San Bartolomeo", he took part in a group show in favor of Bosnia.
In December 1997, she participates in another collective exhibition with seven other great artists in favour of DE.CA at the art studio in Brescia.
That same year, the municipality of Villanuova Sul Clisi requested her works for a sole exhibition entitled "Forms of life" which turned out to be very successful. Such was its impact that, the following year, the art studio of Brescia offered her another sole exhibition entitled "Forme di vita" which runned from 17/01/1998 to 29/01/1998.
Still in 1998, her sculptures were received and exhibited at the hall of SS.Flippo and Giacomo in Brescia, as a part of a collective exhibition with renowned artists and illustrious guests of honour.
Mariateresa Perlotti’s works include very special paintings where the combination of colours and materials leads the viewers into an ideal and unreal world.
Many solo and group exhibitions followed. Then, a deliberate long pause, waiting for "the rebirth of the creative sparks that were rekindled of late after the recent loss of my mother", the artist says. “Her presence… in her absence... opened up a channel for me, a channel into a parallel world that is proving to be a magical source of inspiration”.
Mariateresa Perlotti